Gli spaghetti alla carbonara 2
Si fa presto a dire “carbonara” e, in tutta franchezza, non è che a prepararla ci voglia più tempo di quanto ne serva per esporne la ricetta nel dettaglio. La carbonara si prepara in un soffio, si mangia in un baleno e si fa desiderare intensamente.
Mimmo in un post precedente ha preparato la carbonara partendo dalla ricetta tradizionale di Ada Boni, un doveroso omaggio per introdurre un piatto dalle origini così controverse. Ma quale è la vera ricetta della carbonara? Difficile dare una risposta senza scatenare contestazioni. Ogni clan familiare ha codificato col tempo la sua preparazione, aggiungendo il passaggio suggerito dalla zia o eliminando quello sostenuto dalla nonna. La difficoltà della carbonara coincide con l’entrare in possesso della ricetta giusta, è una questione di fonti direi. Dopo questa introduzione avrete perfettamente capito che oggi voglio raccontarvi come si prepara la “mia” carbonara e, da attenti lettori, non vi sarà sicuramente sfuggita l’ostinata convinzione che si legge fra le righe: la mia carbonara è la più buona!
Deliri gastronomici a parte, sento di poter dire che, a prescindere dalla ricetta, la riuscita di questo piatto derivi quasi esclusivamente da come si affrontano gli istanti che vanno da quando si scola la pasta a quando si serve in tavola. Meno di un minuto, eppure è tutto lì, in quelle veloci reazioni chimiche che dobbiamo governare con giusto piglio e sangue freddo.
Partiamo dall’inventario degli ingredienti: ottimo guanciale, uova freschissime, parmigiano reggiano e pecorino romano non sono negoziabili, non aspettiamoci di realizzare una carbonara indimenticabile utilizzando una confezione di pancetta a cubetti ad esempio!
Preparazione per 2 persone
Sbattiamo 2 uova in una terrina e, mescolando con una forchetta, aggiungiamo parmigiano e pecorino in parti uguali fino ad ottenere un composto denso e granuloso. Un pizzico di sale e pepe in abbondanza per completare il tutto.
Buttiamo la pasta e predisponiamo una padella con dell’olio che metteremo a scaldare senza farlo bruciare.
Quando mancheranno pochi minuti alla cottura della pasta, versiamo il guanciale nella padella con l’olio caldo e lasciamo soffriggere.
Scoliamo la pasta e versiamola nella nostra terrina con le uova mescolando bene mentre il guanciale continua a soffriggere in padella. Togliamo la padella dal fuoco e versiamone il contenuto, olio compreso, nella terrina. Mescoliamo per l’ultima volta e la nostra carbonara fumante è pronta. Assaggiata? Non vi sembra la migliore di sempre?





















GRANDE !!!!!! MA QUESTA E’ “ANCHE” LA MIA RICETTA !!!!!! IO TRA LA PASTA SCOLATA E MANTECATA CON L’UOVO E IL VERSARE IL GUANGIALE CHE SFRIGOLA METTO QUALCHE SECONDO UN COPERCHIO CHE AIUTA …..
Con tutto il doveroso rispetto per Ada Boni questa è la vera carbonara!!!