Frittata di piselli con lo speck
Tra i vegetali che meglio si adattano al surgelamento ci sono, secondo me, i piselli.
Questo per confessare apertamente che, nella frittata di piselli con lo speck che sto per illustrare, ho utilizzato piselli surgelati.
Ma, naturalmente, nessuno vi obbliga a fare la stessa cosa.
Questa frittata è una variante – un po’ negli ingredienti, un po’ nelle procedure – dell’ottima frittata di piselli già pubblicata qualche tempo fa da Enrica.
Affettate due cipolle di media grandezza e fatele soffriggere piano piano in un po’ d’olio extravergine d’oliva.
Quando saranno leggermente dorate e quasi completamente stremate aggiungete un etto di speck magro sottilmente affettato e ulteriormente tagliato a pezzetti. Intanto avrete fatto lessare 400 grammi di piselli che aggiungerete alla cipolla ed allo speck spegnendo il fuoco dopo un paio di minuti.
A questo punto avrete ottenuto degli ottimi piselli allo speck, che potreste già servire come stuzzicante contorno.
Persistendo invece nel progetto-frittata sbattete quattro uova, incorporatevi la cipolla con speck e piselli (dopo averli fatti raffreddare) e mescolate con cura.
La presenza dello speck rende a mio parere superflua l’aggiunta di sale, sia nell’acqua per la cottura dei piselli, che nella cipolla che nelle uova sbattute.
Versate il tutto in una padella dove avrete fatto scaldare un filo d’olio.
Il tempo di cottura dipende dallo spessore della frittata. Quella che vedete nella fotografia ha richiesto 10 minuti per lato.
Buona calda e fredda.




















